Playing in the Ganges: la street photography che svela l’anima dell’India
Il Gange non si può capire da lontano. Bisogna starci dentro, toccare quell’acqua che non è solo acqua, ma un flusso di storie, di vite, di preghiere sussurrate e di risate di bambini. A Rishikesh, sulle sue sponde sacre, ho fermato il passo. Non cercavo nulla di preciso, come spesso accade quando si viaggia non con la testa ma con il cuore. E d’un tratto, proprio lì, quel momento mi…


