L’albero della BODHI

L’albero della Bodhi si riferisce all’albero sotto cui il Buddha raggiunse l’illuminazione.

L’albero  era un grande e molto antico fico sacro (Ficus religiosa), collocato all’interno dell’area in cui oggi sorge il Tempio di Mahabodhi, a Bodh Gaya (circa 100 km da Patna nello stato indiano di Bihar

Il culto dell’albero era gia’ parte della cultura Indiana precedente, cosi’ lo sviluppo del Bodhi, come simbolo devozionale, e’ stato uno sviluppo naturale.
Dopo aver girato la campagna per circa sei anni, il Buddha finalmente si fermo’ a riposare in un bosco vicino al fiume Naranjara, non lontano dalla moderna Bodhgaya.

Seduto sotto un albero del Bodhi, praticando la meditazione, e’ riuscito a concretizzare la sua vera natura.

I sette giorni seguenti li passo’ sotto l’albero sperimentando la gioia della liberta’ e contemplando l’estensione della sua nuova comprensione.

La storia prosegue poi mettendo in relazione altri quattro periodi di sette giorni, ognuno passato sotto un albero diverso – il Banyan, il Mucalinda e l’albero Rajayatana, quindi ancora una volta il Banyan. Ognuna di queste situazioni ha la sua ben nota vicenda che lo spazio qui non consente di riportare. L’albero dell’illuminazione e’ chiamato, in latino, Ficus religiosa o albero sacro. I Buddhisti generalmente lo chiamano Bodhi, o albero Bo. Bodhi e’ la parola in lingua Pali e in Sanscrito per illuminazione.

A Bodhgaya vi e’ ancora oggi un albero che discende da quello originale e alberi Bodhi si trovano comunemente in tutti i centri Buddhisti ovunque nel mondo.

@genrico@

Vagabondo per natura, cittadino del mondo,appassionato di viaggi,reportage,fotografia, cultura asiatica e tibetana. Pagina ufficiale pubblica su facebook: https://www.facebook.com/lavitaeunviaggio

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