Nicholas Roerich a Naggar – Himachal Pradesh

A Naggar ,nella Kullu Valley in Himachal Pradesh – India del Nord, non potete perdervi la vista al museo-abitazione di un grande pittore,
antropologo,diplomatico del ‘900..ovvero Nicolaj Roerich.

 

Archeologo, antropologo, pittore, disegnatore, costumista, scrittore, viaggiatore, diplomatico, conferenziere ed esperto di occultismo: tutto questo, e altro ancora, è stato Nicholas Konstantinovic Roerich: un personaggio che sembra uscito dalla fantasia di un romanziere e i cui dipinti, effettivamente, ricordano un po’ le atmosfere oniriche e vagamente surreali descritte in certi racconti del soprannaturale di H. P. Lovecraft.

Nato a San Pietroburgo il 18 ottobre 1874 e morto a Naggar il 13 dicembre 1947, scrisse racconti di avventure e illustrò una storia basata sull’incontro con un orso.

L’artista Michail O. Mikeshine vide i suoi disegni e lo incoraggiò dandogli le prime lezioni di pittura.
Nicolaj voleva intraprendere la carriera artistica, ma il padre, famoso avvocato, decise che doveva studiare legge.
E così fece entrambi gli studi iscrivendosi all’Accademia di Belle Arti e all’Università di San Pietroburgo.
Nel 1898 gli venne assegnata una cattedra all’Istituto Imperiale Archeologico e nel 1901 sposò Helena Ivanovna Shaposhnikov,
nipote del compositore Modest Musorgskij e pronipote del generale russo Kutuzov, colui che riuscì a sconfiggere Napoleone nel 1812.

Nei primi anni del 1900, il professor Roerich dipingeva, organizzava scavi archeologici, studiava architettura, teneva conferenze e
scriveva di arte e archeologia. Su invito dell’impresario Sergei Diaghilev, diventò membro della società Mondo dell’Arte
di Pietroburgo e per qualche tempo ne fu anche presidente.

Nel 1906 venne nominato Direttore della Scuola per l’Incoraggiamento  alle belle Arti in Russia. Nel 1907 applicò il suo talento al disegno di
scene e costumi per Djagilev e per il balletto di Igor Stravinsky La Sagra della Primavera.
L’anno seguente diventò membro del consiglio della Società Imperiale di Architettura e nel 1909 fu eletto accademico dell’Accademia Imperiale
Russa di Belle Arti.
All’inizio della rivoluzione bolscevica nel marzo del 1917, Maksim Gorkij riunì a San Pietroburgo i connazionali che si occupavano di arte.
Elessero un Comitato che si riuniva al Palazzo d’Inverno e Roerich ne fu il presidente per soli due mesi. In quel periodo era candidato per
l’ufficio di ministro delle belle arti per questa sua capacità, ma non accettò l’alta carica.

Prevedendo i notevoli cambiamenti del suo paese, decise di lasciare la Russia, trasferendo la famiglia in Finlandia.
Su invito del direttore dell’Istituto d’Arte di Chicago, Roerich si recò negli Stati Uniti nel 1920. Aveva già eseguito più di 2500 dipinti ed era
un artista di fama internazionale. Venne influenzato da molti artisti, tra cui Gauguin e Van Gogh.
Le sue opere raffigurano scene naturali, temi ispirati dalla storia e dalla religione, molti sono nello stile degli antichi dipinti della chiesa russa.
In America viaggiò a lungo, espose i suoi lavori, frequentò i circoli migliori, tenne conferenze.

Fondò Cor Ardens (Società Internazionale degli Artisti), il Master Institute of United Arts nel 1921 e Corona Mundi (Centro Internazionale d’Arte) nel 1922. Dopo aver progettato la sua prima spedizione in Asia, si imbarcò per l’India nel 1923.
I membri del consiglio del Master Institute of United Arts fondarono il Roerich Museum nel 1923, in cui vennero raccolte moltissime opere
di Roerich. Nel 1928 fondò l’Urusvati Himalayan Research Institute nella valle di Kullu nel Naggar in India, che fu un centro per lo
studio di materiale etnografico e archeologico.
Durante la sua vita produsse qualcosa come circa 7 000 dipinti, scrisse 1 200 opere di tutti i tipi e fu una delle “forze” che pose
il Grande Sigillo degli Stati Uniti sulle banconote dei dollari.

Nel 1929 e nel 1935 venne proposto come Premio Nobel per la pace per gli sforzi compiuti a favore della pace mondiale per mezzo
dell’arte e della cultura e per i tentativi di proteggere l’arte in tempo di guerra.

Attratti dall’Oriente i Roerich partirono per l’Asia nel 1923 e la spedizione durò quattro anni e mezzo.
Viaggiarono attraverso il Sikkim, India, Ladakh, Tibet, Cina e Mongolia.
Malgrado le enormi difficoltà, durante il viaggio Roerich realizzò 500 dipinti. Scrisse poi a riguardo del viaggio: “L’Himalaya è una vera Mecca per
uno scienziato”. Fu proprio nella regione del Ladakh che, visitando monasteri buddisti e parlando con la popolazione locale,
trovò conferma del passaggio di Gesù Cristo per quelle terre desolate, durante gli anni della maturità del Signore.
Nicholas Roerich ci ha lasciato moltissime opere, tra le quali Himalaya,Altai-Himalaya e Il Cuore dell’Asia.

per saperne di più vi invito a visitare il sito  http://www.roerichtrust.org/

BANDIERA DELLA PACE di N.Roerich

la bandiera della pace ha antiche origini. Nicholas Roerich, che riporto’ questo antico simbolo nel mondo descrisse il cerchio grande come cultura, mentre le tre sfere interne…arte scienza e spiritualità. Descrisse anche il cerchio grande come l’eternita’ tempo comprensivo di passato…presente…futuro…..

BANDIERA DI PACE – PATTO DI PACE DI ROERICH

Nel 1935 a Washington (U.S.A.)…22 Nazioni aderirono al Patto di Pace di Roerich…affermando il principio della Pace…attraverso la Cultura e della necessità di rispettare la Bandiera della Pace…in tempo di guerra…..

Nel 1993…il Movimento Mondiale di Pace per il Calendario delle 13 Lune…ha adottato questa Bandiera…come uno dei propri simboli ufficiali….

Le 3 sfere interne rappresentano: Scienza – Arte – Spiritualità … e il cerchio grande: Unità della Cultura Umana….. Il Vessillo è color rosso magenta su fondo bianco…..

Naggar Museo Roerich



@genrico@

Vagabondo per natura, cittadino del mondo,appassionato di viaggi,reportage,fotografia, cultura asiatica e tibetana. Pagina ufficiale pubblica su facebook: https://www.facebook.com/lavitaeunviaggio

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