Il Dharmapala Yamantaka (Simbologia Buddhista)

Ecco un altro degli 8 Dharmapala…YAMANTAKA!

La leggenda narra che durante una grave epidemia in Tibet,che aveva mietuto moltissime vittime, il patrono del Tibet, il Bodhisattva Manjusri, assunse le sembianze di Yamantaka per porre fine alla grave epidemia.

Il nome Yamantaka significa “colui che pone fine a YAMA” (il Dio della morte) come anche l’altro nome Yamari che vuol dire “nemico di YAMA” è quindi il Distruttore di Morte.

Yama l’abbiamo visto in questo precedente post (clicca qui) e può sembrare una contraddizione in quanto Yama è a sua volta definito come difensore del Dharma..come si spiega questo?

Semplicemente Yamantaka combattè contro Yama che inizialmente era il demone non buddhista della morte, ma che verrà convertito solo in un secondo tempo, fino a diventare uno degli otto Dharmapala.

Vediamo ora alcune rappresentazioni iconografiche di Yamantaka

Yamantaka figura come Vajrabhairava ovvero “il terrificante con lo scettro saetta”  , esso sconfigge la morte il significato profondo è che Yamantaka ha dichiarato guerra al samsara (come la dottrina buddhista) , cioè sollevare gli esseri dal doloroso ciclo interminabile delle reincarnazioni.

yamantaka 1

 

Questo è il motivo per cui i Gelug-pa (setta fondata da Tsongkhapa nel XIV-XV secolo) elesse suo “patrono” Yamantaka nelle vesti di Vajrabhairava.

E’ raffigurato con 9 teste,34 braccia e 16 gambe; il suo volto centrale è quella di un bufalo con tre facce demoniache per lato.

E’ riconoscibile il volto del bodhisattva Manjusri che è tra la testa di bufalo e le corna.

yamantaka 2

Tutte le 9 facce hanno l’occhio frontale , mentre il suo organo riproduttivo è sempre eretto.

Yamantaka è in posizione eretta a gambe divaricate con la gamba destra in avanti (come se stesse compiendo un passo) ; con i suoi 16 piedi calpesta a destra 7 animali,un essere umano e 4 Gandharva mentre con a sinistra 8 uccelli e alcuni Dei Indù (riconoscibile Ganesh con la testa di elefante e Brahma con 4 teste).

yamantaka 3

 

Le mani sul petto, a sinistra la calotta cranica e a destra la mannaia, mentre le altre 32 mani reggono:

A destra: Pelle di elefante,uncino da elefante,Giavellotto con penna di pavone,bacchetta con teschio,pestello,bacchetta magica,pugnale,simbolo del fulmine,giavellotto,vajra,ascia a forma di vajra,martello a forma di vajra,lancia con conchiglia,spada,lancia tamburo a clessidra

A sinistra: Pelle di elefante,mano umana,testa di Brahma,Velo,Ruota,Uomo impalato, Osso umano,Stufetta con brace,Laccio,Cuoio capelluto,Arco,Mano umana,Intestini,bacchetta con nastri,campana,ventaglio

 Altra rappresentazione è la raffigurazione in unione sessuale con Vidyadhara (la sua yogini) ch ha la faccia demoniaca,il terzo occhio e regge la calotta cranica e la vajra, mentre tutti gli altri attributi sono uguali.

yamantakaNei prossimi post ci occuperemo degli altri Dharmapala

@genrico@

Vagabondo per natura, cittadino del mondo,appassionato di viaggi,reportage,fotografia, cultura asiatica e tibetana. Pagina ufficiale pubblica su facebook: https://www.facebook.com/lavitaeunviaggio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.