Tucci: il paese delle donne dai molti mariti

Un altro consiglio di lettura!

Questa volta vi porta Giuseppe Tucci, il grande orientalista italiano, che tra il 1926 ed il 1930, tra le bellissime colline di Shimla e le montagne del Kashmir, viaggia con 50 muli alla ricerca di luoghi sperduti dell’Asia centrale.

Innanzitutto perché il titolo “Il paese delle donne dai molti mariti? Perché nella società tibetana vige la poliandria. 

Ogni donna ha non soltanto il proprio marito ma anche i fratelli di questo: le condizioni di vita sono durissime, il marito può sparire da un momento all’altro tra il ghiaccio o in un crepaccio, calpestato da uno yak, sotto una valanga o una frana, tanto vale adattarsi fin dal principio all’idea e prepararsi.

Nei racconti ed aneddoti di Tucci sembra di immaginarsi le scene all’interno di qualche gompa o tra le risate fragorose in un mercato tibetano; si viene trasportati in un tempo che sembra essersi fermato. Tucci prende letteralmente per mano il lettore per fargli scoprire l’interno di una casa,di un monastero o in giro per la città scene di vita quotidiana.

Uno scritto preciso,puntuale ed estremamente competente come Tucci è sempre stato e ci ha lasciato moltissimi testi affascinanti e di grande spessore culturale.

Editore : Neri Pozza

ISBN: 978-88-6559-487-2

@genrico@

Vagabondo per natura, cittadino del mondo,appassionato di viaggi,reportage,fotografia, cultura asiatica e tibetana. Pagina ufficiale pubblica su facebook: https://www.facebook.com/lavitaeunviaggio

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