Oggetti Rituali Tibetani

In questo post voglio farvi conoscere gli oggetti rituali utilizzati durante cerimonie tantriche o nelle danze (Chham) Buddhiste tibetane..

Soprattutto se vi capita di seguire queste Danze (i famosi Festival) che si tengono nei Gompa li vedrete utilizzati dalle divinità rappresentate.

Vi faccio una “carrellata” dei più famosi ed importanti oggetti.

  •   ANKUSHA  –  Utilizzato nell’ambito delle Danze Rituali da alcune divinità per sottomettere le forze negative che potrebbero inficiare la crescita spirituale dell’uomoankusha
  • GHANTA – Si tratta di una campanella in metallo con limpugnatura a forma di VAJRA. Viene utilizzato in tantissime pratiche tantriche.
    Il suo simbolismo identifica il concetto buddhista che tutte le cose sono prive di consistenza, quindi vuote.
    E’ anche il simbolo della parte femminile dell’essere e della saggezza trascendente.
    ghanta
  • KAPALA – Questa coppa usata durante i rituali è ricavata da una calotta cranica. Essenzialmente viene utilizzata per le offerte di cibo alle divinità.
    Simbolicamente quando viene riempita di ambrosia, i poteri soprannaturali conseguiti grazie alla conoscenza suprema.
    kapala
  • KARTRIKA : si tratta di un coltello rituale composto da un manico a forma di AJRA e da una lama a forma di mezzaluna.
    Utilizzato dalle divinità irate per uccidere i nemici della religione. Simbolicamente,la disgregazione della materia e di tutti i legami terreni e la
    loro trasformazione in una forza positiva.
    kartrika
  • KHADGA : una spada della saggezza che ha il compito di distruggere il dubbio e tagliare le concezioni della realtà sbagliate.
    Simbolicamente ha la funzione di superare tutti gli ostacoli mentali grazie alla conoscenza interiore e ricerca spirituale.
    Manjushri, incarnazione della Saggezza Suprema, viene raffigurata con la Khadga nella mano destra.
    khadga
  • KHATVANGA : “il bastone magico” – un lungo scettro dove in punta sono poste due teste,un teschio ed un tridente. Padmasambhava, colui che portò il Buddhismo in Tibet, l’aveva sempre con se. Simbolicamente si può vedere la regalità spirituale e la forza rigeneratrice della via religiosa ed il concetto di impermanenza rappresentato dalle 2 teste ed il teschio, le due fasi della vita.
    khatvanga
  • PHURBA : corto pugnale a tre lame con la VAJRA. Viene utlizzato in particolari cerimonie e danze Chham. Ha un simbolismo molto potente, in quanto viene ritenuto un pugnale magico capace di sconfiggere anche i più terribili e temibili demoni.
    phurba
  • TORMA : si tratta di dolci sacrificali fatti con la tsampa (farina d’orzo tostata) impastata con burro; vengono fatte in forme coniche e dipinti in base alla divinità a cui vengono offerte. Li potete trovare su piccoli altari ai piedi delle divinità all’interno dei Gompa.
    torma
  • VAJRA : o in tibetano DORJE, è un piccolo scettro con alle estremità tre,cinque o nove rebbi che si uniscono verso il centro.
    Viene anche tradotto vajra come diamante-folgore in quanto qualità principali dell’illuminazione, cioè l’indistruttibilità e la purezza del diamante e l’istantaneità della folgore. Nell’iconografia tantrica tutte le entità nel cui nome compare il prefisso vajra- vengono rappresentate con un vajra in mano (o tra i capelli come nel caso di Yamantaka).
    vajra
  • VISVAVAJRA – doppia Vajra, simbolo della conclusiobne di tutte le azioni, dell’Assoluto presente in ogni direzione.
    VISVAVAJRA
  • PARASU –  si tratta di una lunga ascia, simbolo delle manifestazioni tantriche.
    Simboleggia la rottura con tutti i legami del mondo.
    parashu

@genrico@

Vagabondo per natura, cittadino del mondo,appassionato di viaggi,reportage,fotografia, cultura asiatica e tibetana. Pagina ufficiale pubblica su facebook: https://www.facebook.com/lavitaeunviaggio

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